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Harpo
mica gli animali
Un cane per amico |
Un gaucho argentino controlla l'impennata del suo cavallo durante un'esibizione al Festival nazionale del vitello e del bovino ad Ayacucho, una delle manifestazioni tradizionali e folkloristiche più partecipate dell'Argentina. Ogni anno, centinaia di cavalieri di vario genere partecipano al festival pem esibirsi in parate e rodei.
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Un concorrente impegnato nel rodeo Liberty Stampede a Devon, in Pennsylvania postato da gull · permalink · commenti (1)
Due cigni fotografati in un laghetto a Schwetzingen, in Germania postato da gull · permalink · commenti (1)
Pecore in un campo coperto di cenere vulcanica, Cilepostato da harpo8 · permalink · commenti (1)
La sede dell'Inter di via Durini e la Pinetina, il centro sportivo nerazzurro, sono stati tappezzati durante la notte da striscioni affissi dall' associazione '100%animalisti' per protestare contro la presunta uccisione di un gatto nero da parte di Luis Figo. Le foto sono state pubblicate dal sito Cronacaqui
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La solita performance di nudo per l'associazione animalista Peta. Questa volta a Sydney per sollevare il problema del trasporto degli animali da macello vivi in condizioni terribili, in particolare ovini e bovini via nave dall'Australia al Medio Oriente.
Sarà per quel loro muso, perennemente volto a esprimere quello che in un'interazione tra umani verrebbe definito sorriso, o per i loro volteggi fuor d'acqua e per l'effetto che esercitano sui nostri figli. O forse perché ormai sappiamo che sono molto più "simili" a noi di quanto le sembianze e l'ambiente scelto per vivere indurrebbero a pensare. O ancora perché ci lasciano ammaliati quelle loro manifestazioni di intelligenza, massì quasi "umane": basti pensare che recentemente uno di questi splendidi cetacei è riuscito a guidare fuori dalle secche una balena che si era arenata, comunicando ognuno nei rispettivi linguaggi a suoni. E proprio il sofisticatissimo metodo di comunicazione, che questi splendidi mammiferi sono riusciti a creare, pur privi delle corde vocali, sostituite dall'utilizzo di suoni, fischi, battiti della lingua, è in un certo qual modo collegato al tema dell'iniziativa proposta da Repubblica. it, in collaborazione con Cts-Centro turistico studentesco e giovanile. Il progetto si chiama "Dai voce ai delfini" e darà la possibilità ai 5 vincitori di entrare a far parte, per una settimana, dell'equipaggio del "Veliero dei delfini 2008", un'imbarcazione che il 24 giugno prossimo salperà dal porto di Genova, percorrendo, per 1500 miglia e 50 giorni di navigazione, le più importanti rotte dei cetacei del Mediterraneo. Repubblica.it
Il torero Anton Cortes in difficoltà durante una corrida a Madrid. postato da latorredibabele · permalink · commenti (1)
La popolazione degli Orangutan del Borneo rischia l'estinzione. E questo per colpa della sempre più massiccia deforestazione dovuta all'estendersi delle coltivazioni di olio di palma. Alcuni attivisti indonesiani hanno così voluto manifestare indossando costumi da orango nella capitale indonesiana Jakarta contro il depauperamento incontrollato del territorio. «Dall'inizio del 2003 recluso in un brutto canile, Brando è rimasto solo ...il suo compagno di questa infinita prigionia, recluso anche lui dal 2003, è stato recentemente adottato, la signora che lo ha portato a casa nell'assistere alla reazione del povero Brando, che alla vista del suo amico che lasciava il box ha iniziato a guaire in maniera straziante e a disperarsi, mossa a compassione aveva chiesto di poter adottare anche lui, ma si è sentita rispondere che 'una regola' impediva alla stessa persona di adottare 2 cani maschi insieme!!!!!! Purtroppo lei ci ha creduto e in un secondo l'unica chance di tornare a vivere per Brando è svanita! Negata dalla crudeltà di alcune persone.... Brando è rimasto a guardare il suo compagno di una vita allontanarsi verso un futuro finalmente felice, annichilito dal dolore. Adesso è ancora piu' solo e depresso. Non piu' giovanissimo (ha circa 8 anni) anche la speranza lo sta abbandonando, le volontarie che lo seguivano non hanno piu' accesso in quella struttura dove per altro era loro concesso molto raramente di portare fuori i cani per micro passeggiate di pochi minuti. Ma poco come si sa, è sempre meglio di niente... Quindi Brando si sta lasciando andare, inesorabilmente.... Vi preghiamo di aiutarlo!!! Brando si trova in provincia di Pavia(proveniente dal comune di Chignolo Po). Se non potete adottarlo aiutateci a diffondere il suo appello!! Grazie di cuore!» Per ulteriori info e adozioni: Claudia 338.5729621 - Federica 348.6727370 - Paola 338.9679409 fedysa@hotmail.it postato da scaccia · permalink · commenti (3)
Ecco il piccolo ippopotamo «Muddy» che segue la mamma al Werribee Open Range Zoo, di Melbourne, in Australia.
Un pesciolino rosso che gioca a calcio, a basket e pure a rugby e fa persino la limbo-dance sotto una sbarra. Basta chiedere e lui esegue. Non ci credete? Vedere per credere il video che accompagna le incredibili evoluzioni acquatiche di Comet, un tranquillo pesce rosso di due anni, diventato un fenomeno della Rete grazie al suo proprietario, il dottor Dean Pomerleau, guarda caso addestratore di pesci di Los Angeles, già detentore del record mondiale di trucchi insegnati a un pesce, un "calico fantail" di tre anni di nome (manco a dirlo) Albert Einstein. segue
Anche cani e gatti avranno il loro avvocato di fiducia. Un legale sarà pronto ad assisterli nelle cause contro veterinari colpevoli di non averli curati a dovere. L'Associazione Arca2000 onlus, fondata a San Benedetto del Tronto da Daniela Ballestra (sorella di Silvia, la scrittrice), che da cinque cinque anni si occupa di malasanità animale, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con lo studio di consulenza legale Animali e Ambiente di Montegranaro (Ascoli Piceno), diretto dalla consulente legale Francesca Testella. Gli esperti dello studio valuteranno ogni singolo caso segnalato - dall'omissione di soccorso alla negligenza medica, alla diagnosi errata da parte di veterinari - per individuare il percorso legale più adeguato. Arca2000 metterà in contatto attraverso il proprio sito internet, e senza accollare alcun onere di spesa, i proprietari di animali ma anche enti pubblici e associazioni, con gli avvocati di Animali e Ambiente. Daniela Ballestra ha fondato la onlus dopo un'esperienza dolorosa: la scomparsa, sei anni fa, della sua cagnolina, un barboncino bianco di nome Panna, la cui foto campeggia nell'homepage del sito. Ma «i casi come il mio - sottolinea - sono tanti, anche se quasi mai vengono denunciati. Per sfiducia, perché non si sa a chi rivolgersi, o perché non si hanno prove documentali certe, e quasi sempre vince il medico». Due legislature fa, Arca2000 aveva anche tentato di presentare un progetto di legge in Parlamento, attraverso i Verdi, ma poi non se ne è fatto più niente, forse anche perché l'annuncio «scatenò un putiferio nell'Ordine dei veterinari». Il vuoto legislativo resta, ma l'associazione marchigiana non si è data per vinta. E anzi, lavora anche a un centro studi sulle tematiche animaliste e ambientali.
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Mia madre aveva un gatto bianco e nero. Mirò si chiamava, non per reminiscenze del grande pittore, ma perché lei da piccola possedeva un altro micio con quel nome. Quando questo animale si ammalò dell'Aids dei gatti lo portai dal veterinario Dallorto di Dolceacqua. Decidi tu, mi disse, ma al punto a cui è ridotto io ti consiglio di sopprimerlo, non sentirà niente. Erano mesi che si trascinava dolente, con occhi liquidi che non erano più i suoi ed era anche diventato aggressivo contro tutti quanto prima era socievole. Una pena continua. Così decisi per l'eutanasia. Una puntura, e l'amato animale fini di soffrire. Fuori dell'ambulatorio mi aspettava Lara che non aveva voluto assistere all'esecuzione e s'era fatta un giro nel paese. Teneva nel palmo di una mano un batuffolo miagolante che qualcuno le aveva rifilato e che andò a sostituire Mirò. Fu battezzato Tigre e ha vissuto con mia madre fino a quando lei se n'è andata. Così mi si presentò il problema dell'animale. Portarlo a Milano sembrava l'unica soluzione, ma mi venne in soccorso la mia vicina Martina che si offrì di accudirmelo quando io non c'ero, cioè quasi sempre. Da allora Tigre abita in questa grande casa con orari da caserma. Viene fatto uscire il mattino, poi rientra a mezzogiorno, poi ancora libera uscita fino alle sei. E' nata una leggenda o favola che dir si voglia. Dicono i vicini che il giorno in cui arrivo si piazza in un punto dove non si accuccia mai, e da lì desumono appunto che sto arrivando. Stento molto a crederci. Di sicuro c'è che quando sente le ruotine del mio trolley mi viene incontro all'impazzata facendomi le feste. Quindi non è vero che i gatti non hanno un padrone. AlbertoMandate le foto delle vostre bestioline e saranno pubblicate nella colonnina degli "amici degli amici". Scrivete a: p.scaccia@gmail.com postato da harpo8 · permalink · commenti (1)
Eutanasia al Kentucky Derby, la corsa di cavalli più antica e importante d’America, giunta alla 134esima edizione. Eight Belles, una puledra, data per favorita assieme al vincitore Big Brown, si è spezzata le gambe anteriori in dirittura d’arrivo. Sulla pista, davanti a 157 mila spettatori ammutoliti, con le lacrime agli occhi, un veterinario le ha fatto un’iniezione letale indolore. Il dramma è avvenuto mentre la cavalla, la più forte del Paese, già vittoriosa in altre quattro gare, stava raggiungendo Big Brown, un cavallo poderoso, che ricorda il mitico Ribot italiano. La si è vista rallentare a pochi metri dal traguardo, poi superarlo, e di colpo abbattersi a terra. Milioni di americani hanno seguito la scena in diretta alla tv, una scena che ha ricordato loro l’analogo dramma di Barbaro di alcuni anni fa. segue postato da latorredibabele · permalink · commenti (1)
Un gruppo di ornitologi della Bielorussia installano degli anelli rivelatori ad uno stormo di piccioni dal collare per poterne seguire la rotta durante il loro viaggi di migrazione. L'operazione è stata condotta sulle sponde del fiume Pripyat, nella città di Turov, a 270 km da Minsk .
I ricercatori che hanno assistito all'insolita scena di sesso non credevano ai loro occhi, ma per fortuna avevano una videocamera e tutto è documentato. È la rivista scientifica Journal of Ethology a svelare che in Antartide alcuni ricercatori dell'Università sudafricana di Pretoria hanno osservato per 45 minuti i brutali tentativi di un giovane maschio di foca di accoppiarsi con un pinguino reale. Ora, è vero che sono numerose le specie animali che non disdegnano il "famolo strano" reso celebre dal film di Carlo Verdone, ma le perversioni, se tali possono chiamarsi, riguardano al massimo specie simili. Il caso osservato dai ricercatori sudafricani è invece il primo in assoluto, documentato, di tentato accoppiamento tra un mammifero. Repubblica.it
![]() Questi sono stati due dei miei tanti compagni di vita. La prima è Gina, il secondo si chiamava Winnie, ma la foto è così buffa che il nome KillerCat rende meglio l'idea. Simona
Mandate le foto delle vostre bestioline e saranno pubblicate nella colonnina degli "amici degli amici". Scrivete a: p.scaccia@gmail.com |